Nel nostro blog abbiamo coltivato per mesi un piccolo orto narrativo: storie di marketing e comunicazione osservate attraverso gli ortaggi. Sì, proprio loro: cavoli che diventano borse virali, basilici che scatenano guerre di religione, patate superstar, peperoncini che imparano la misura.
A un certo punto ci siamo accorti che quelle storie potevano stare tutte insieme, da un’altra parte. E così abbiamo raccolto, ampliato, impaginato. Abbiamo rivisto i testi, cercato nuove immagini, inserito ricette e una piccola introduzione che racconta il nostro modo di lavorare: coltivare idee, curare strategie, crescere progetti. Con la stessa pazienza — e lo stesso stupore — di chi vede spuntare una piantina dopo giorni di silenzio.